Privacy
L'indagine sulla mobilità geografica dei dottori di ricerca, come tutte le indagini rivolte alle persone, è tenuta per legge a rispettare la sua privacy impegnandosi a proteggerla. I suoi diritti alla riservatezza sono infatti protetti dalla Costituzione (articoli 15 e 21), dal Codice penale (Capo III - Sezione IV) e dal Codice in Materia di protezione dei dati personali, Decreto legislativo del 30 giugno 2003 n. 196.
In particolare, la sua privacy verrà garantita seguendo alcune semplici regole:
  • tutte le informazioni attraverso le quali è possibile identificarla (nome, cognome, indirizzo, ecc.) verranno eliminate una volta raccolte le informazioni previste dal questionario;
  • l'indagine ha il solo obiettivo di produrre informazioni in forma aggregata rispetto a determinati profili e senza alcun riferimento alle singole persone e alle risposte che queste hanno fornito;
  • i rapporti di ricerca forniranno l'informazione solo in forma aggregata e non consentiranno in nessun modo di risalire alle risposte delle singole persone intervistate.
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